Un Linguaggio Grafico Ante Litteram
Molto prima dell’invenzione dei loghi aziendali e del graphic design moderno, l’araldica ha creato un sistema visivo perfetto, basato sulla massima leggibilità a distanza.
Il linguaggio grafico consiste nel rappresentare nello stemma una famiglia, un ente, una società o altro, utilizzando codici e simboli ben precisi che rientrano nella tradizione araldica.
E quindi per esempio una famiglia si può rappresentare nel suo cognome come arma parlante (i Colonna hanno nello stemma una colonna, i Frangipane, mostrano due leoni che rompono un pane, etc),
o alludente (come lo stemma di papa Pacelli con la colomba che ha un ramo di ulivo nel becco).
Oppure si possono rappresentare i rami di una famiglia o i cadetti usando le brisure; e quindi cordelliere e rami per le dame, quarti di parentela o alleanza, corone ed elmi per indicare il titolo nobiliare, decorazioni cavalleresche per rappresentare onorificenze acquisite, distinzioni di dignità per sottolineare dignità di corte ricoperte e così via.
Altro esempio di uso sono gli stemmi civici, di comuni, province e regioni, oppure dei reparti militari, di società commerciali (pensiamo a Trussardi o alla Ferrari), di partiti politici, di squadre di calcio, insomma l’araldica è un linguaggio universale che travalica le religioni, i popoli e le lingue, infatti esiste l’araldica cristiana, ma anche quella mussulmana, quella occidentale, ma anche quella orientale.