Se si pensa che l’araldica sia un retaggio strettamente europeo questo articolo dirà il contrario, infatti quasi tutti i presidenti degli Stati Uniti avevano uno stemma
Ma comunque una connessione con l’Europa c’è perchè Kennedy e Clinton sono di origini irlandesi, Washington è di origini inglesi, Roosevelt è di origini olandesi, Eisenhower è di origini tedesche e il padre di Trump è di origini tedesche e la madre è scozzese.
WASHINGTON (1789–1797)
Il primo presidente degli Stati Uniti discendeva da una famiglia inglese di Washington Old Hall nella contea di Durham ed aveva come stemma d’argento, a due fasce di rosso, sormontate da tre stelle del secondo in palo; per cimiero un corvo. Motto: Exitus acta probat
Probabilmente le stelle di questo stemma hanno ispirato anche lo stemma e la bandiera degli Stati Uniti, ma sicuramente la bandiera dello Stato del District Columbia, praticamente identico a quello di Washington.
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Lo stemma di John Adams è: di rosso, a sei croci ricrociate appuntate d’argento (3, 2, 1) ; al capo d’oro, caricato da tre torte di nero in fascia, quella al centro caricata da un giglio d’argento, el altre da un leone passante con la testa in maestà. Come cimiero ha un leone che regge una croce ricrociata appuntita, il tutto d’argento. Motto: Libertatem Amicitiam Retinebis, Et Fidem.
THOMAS JEFFERSON (1801–1809)
Arma: d’azzurro, al fregio (o frette) d’argento; al capo di rosso, caricato da tre teste di leopardo d’argento
Crest: una testa di leone recisa d’oro
Motto: Ab Eo Libertas A Quo Spiritus
JOHN QUINCY ADAMS (1825–1829)
Arma: inquartato: nel 1° d’argento, su un monte di verde un cervo passante verso un abete; in punta un merluzzo natante su un mare, il tutto al naturale, sul tutto 13 stelle a forma di anello d’azzurro (Adams); nel 2° di nero, alla fascia accostata da due cotisse d’oro, posta tra 3 merlotti d’oro (2, 1) (per Smith); nel 3° di rosso, a sette losanghe vuote d’oro (3,3,1) (per Quincy); nel 4° di rosso, a sei croci ricrociate appuntate d’argento (3, 2, 1) ; al capo d’oro, caricato da tre torte di nero in fascia, quella al centro caricata da un giglio d’argento, le altre da un leone passante con la testa in maestà (per Boylston).
Come cimiero ha un leone che regge una croce ricrociata appuntita, il tutto d’argento. Motto: Fidem Libertatem Amicitiam Retinebis
Il quarto quarto è del padre John Adams.
MARTIN VAN BUREN (1837–1841)
Arma: partito: nel 1° d’oro, al levriero rampante rivoltato di rosso; nel 2° di rosso, a due fasce contromerlate d’oro
Cimiero: un levriero d’argento tra due ali, la destra di rosso, la sinistra d’oro
WILLIAM HENRY HARRISON (1841)
Arma: d’oro, alla fascia di nero, caricata da tre aquila d’oro, al crescente di nero come brisura
Cimiero: una testa di aquila recisa d’oro
ZACHARY TAYLOR (1849–1850)
Cimiero: un braccio piegato che regge una freccia, uscente da un cercine d’argento e di rosso
Motto: Consequitur Quodcumque Petit
RUTHERFORD B. HAYES (1877–1881)
Cimiero: su un’incudine un falco sorante al naturale
Motto: Recte
Ulteriore motto: Qui Patriae Optime Servit Optime Servit Suis Partibus
JAMES A. GARFIELD (1881)
Arma: d’oro, a tre fasce di rosso; al cantone d’ermellino, caricato da una croce patente di rosso
Cimiero: un braccio con una spada uscente da un cuore di rosso
Motto: In Cruce Vinco
CHESTER A. ARTHUR (1881–1885)
Arma: di rosso, allo scaglione d’argento, accompagnato da tre chiarine d’oro, 2 in capo, 1 in punta
Crest: un falco sorante al naturale sonagliato e guinzagliato d’oro
Motto: Impelle Obstantia
GROVER CLEVELAND (1885–1889 e 1893–1897)
Arma: spaccato in scaglione di nero e d’ermnellino, allo scaglione scanalato dell’uno nell’altro
Cimiero: un mezzo vecchio uomo vestito d’azzurro, con cappello di rosso, tenente con la mano destra una lancia, sulla cui sommità è fissata una corda passargli attraverso e raccolta nella mano sinistra
Motto: Semel Et Semper
Motti alternativi: Pro Deo Et Patria; Vincit Amor Patriae
BENJAMIN HARRISON (1889–1893)
Stesso stemma del nonno paterno
THEODORE ROOSEVELT (1901–1909)
Arma: d’argento, su un prato di verde un cespuglio di rose al naturale, con tre rose di rosso, bottonate d’oro e fogliate di verde
Cimiero: tre piume di struzzo ognuna partita di rosso e d’argento
Motto: Qui Plantavit Curabit
Le rose rappresentano il cognome, perchè in olandese arcaico roosevelt significa campo di rose, infatti i Roosevelt hanno origini olandesi.
I Roosevelt discendono da Claes Martensen van Rosenvelt, un contadino olandese che arrivò a New York nel 1650.
CALVIN COOLIDGE (1923–1929)
Arma: di verde, al grifone rampante d’oro, armato e linguato di rosso
Cimiero: un mezzo grifone rampante d’oro, armato e linguato di rosso
Motto: Virtute Et Fide
Stemma attribuito da Henry Bond
FRANKLIN DELANO ROOSEVELT (1933–1945)
Arma: d’argento, al mazzo di rose al naturale, con tre rose di rosso, bottonate d’oro e fogliate di verde
Cimiero: tre piume di struzzo ognuna partita di rosso e d’argento
Motto: Qui Plantavit Curabit
Lontano cugino di Theodore Roosevelt, il cui stemma cambia solo per la presenza del prato.
DWIGHT EISENHOWER (1953–1961)
Arma: d’oro, all’incudine d’azzurro
Cimiero: cinque stelle (5) d’argento congiunte in cerchio
Motto: Peace Through Understanding
Onorificenze: Ordine dell’Elefante, Ordine del Bagno, Ordine del Merito,
L’incudine allude alle origine tedesche, infatti il cognome in tedesco significa tagliapietra di ferro; le 5 stelle rappresentano il grado di Generale dell’Esercito durante la seconda guerra mondiale.
Un avo di Dwight, Hans Nicholas Eisenhauer e suo figlio Johann Peter, emigrarono dalla Germania nel 1741.
JOHN FITGERALD KENNEDY (1961–1963)
Arma: di nero, a tre elmi di profilo d’oro, alla bordura inquartata in decusse di rosso e d’ermellino
Cimiero: tra due rami di ulivo una mano sinistra armata reggente un fascio di quattro frecce in banda al naturale
Stemma concesso dallo Chief Herald of Ireland.
LYNDON B: JOHNSON (1963–1969)
Arma: d’azzurro, alla croce in decusse di rosso, bordata d’argento, caricata da una stella (5) d’oro e accantonata da quattro aquila dal volo spiegate d’oro, linguate di rosso
Cimiero una mano armata d’argento, su cui poggia un’aquila sorante d’oro, linguata di rosso
Motto: Nobilitatis virtus non stemma character
RONALD REAGAN (1981–1989)
Arma: d’oro, all’orso di nero, armato e lampassato di rosso, reggente tra le zampe anteriori una stella sfaccettata a 5 punte d’argento; al capo di nero, caricato da una corona ducale, sormontata da un falco sorante d’argento, imbeccato ed armato d’oro, linguato di rosso
Cimiero: un mezzo cavallo rampante di nero, lampassato di rosso, ungulato d’oro, caricato da una maschera d’attore d’oro sulla spalla
Motto: Facta non verba
Onorificenze: Ordine del Bagno
BILL CLINTON (1993–2001)
Arma: d’oro, al leone di rosso, caricato da tre fasce d’argento, con un ramo d’ulivo nella zampa anteriore destra, accompagnato da una croce ricrociata appuntita di nero nel cantone destro del capo e nel cantone sinistro della punta e da un trifoglio di verde nel cantone sinistro del capo e nel cantone destro della punta
Cimiero: un’ancora in palo d’azzurro, su ceppo la legenda SPES d’argento
Motto: An leon do bheir an chraobh
Concesso dallo Chief Herald of Ireland nel 1995.
DONALD TRUMP (2017–2021; 2025 – ?)
Arma: spaccato in scaglione: nel 1° d’azzurro, a due stelle (5) d’argento nei due cantoni; nel 2° di verde, all’aquila bicefala d’argento, rostrata, linguata e armata di rosso, con due globi d’argento fra gli artigli; sul tutto tre scaglionetti d’oro
Cimiero: un mezzo leone di rosso, lampassato ed armato d’azzurro, con un pennone d’oro tra le zampe anterori
Grido di guerra: “Numquam concedere”
Curiosa invece la vicenda legata allo stemma di Donald Trump, che forse mal consigliato, ha utilizzato per i suoi golf resort in Scozia lo stemma della famiglia Davies; quindi una volta accortosi dell’incidente ha deciso di adottare un nuovo stemma con tre scaglioni (alludenti al cielo, alla sabbia ed al mare) ed un’aquila bicefala rappresentante la doppia natura e nazionalità del suo retaggio ed il motto ‘Never Give Up’ (mai arrendersi) che rappresenta lo spirito del tycoon. Il nuovo stemma è stato concesso da Lord Lyon di Scozia nel 2011 al “Trump International Golf Club Scotland Ltd” (visualizza la registrazione dello stemma sul RAI).