15
Ottobre
Nuovi simboli presenti nella IV edizione cartacea del RAI

Tra i i nuovi simboli censiti nell’ultima edizione del RAI i più importanti o eccentrici abbiamo il chelengk, il turul, l’aquila quaternione, la spada laser, il globo terrestre cartografato, il campo da tennis, un pentagramma musicale, la lorica, i dadi e lo spino fiorito dei Malaspina.
Il chelengk, è presente come cimiero dello stemma di Lord Nelson ed è un ornamento da turbante, comune nell’Impero ottomano, consistente in un fiore centrale; fu donato ad Horatio Nelson dal Sultano Selim III come gesto d’onore nella Battaglia del Nilo combattutasi nel 1798, ma viene utilizzato ancora oggi nei paesi arabi come fermaglio per certi vestiti o come decorazione. La corona navale per meriti acquisiti e la nave di San Josè come ricordo della battaglia di Cape St Vincent il 14 febbraio 1797.
Il turul, è un uccello mitologico legato alle leggende sull’origine dei Magiari.
Il Turul è immaginato come un falco di enormi dimensioni. La parola deriva dal turco (togrul o turgul significa falco pellegrino). Nell’ungherese odierno falco si dice sólyom, ma ci sono altre tre parole che in passato denotavano diversi tipi di falchi: kerecsen (falco sacro), zongor e turul (Pagina Wikipedia). E’ presente nello stemma di Attila.
L’aquila quaternione, (in tedesco: Quaternionenadler) è una raffigurazione allegorica di un’aquila bicipite, sulle cui piume alari sono illustrati a gruppi di quattro gli scudi dei membri (stati imperiali) del Sacro Romano Impero ed è registrato come emblema commemorativo del SRI.
La spada laser, è utilizzata nello stemma di Roberto Fraticelli in mano ad un frate ed è molto probabilmente la prima spada laser presente in uno stemma araldico.
Il globo terrestre cartografato, è presente nello stemma di James Cook ed allude all’attività del navigatore, esploratore e cartografo britannico di James Cook.
Il campo da tennis, invece è presente come terreno dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club, club di tennis con sede a Wimbledon, organizzatore dell’omonimo torneo di tennis.
Il pentagramma musicale, presente come cimiero nello stemma di Julie Payette, si presenta sottoforma del concerto preferito dall’armigera, ovvero il secondo movimento del “Concerto per oboe in re minore” del compositore Alessandro Marcello.
La lorica è presente nello stemma dell’Esercito Italiano.
Il termine latino lorica indicava l’armatura degli antichi romani, una pezza d’arme che copriva petto, pancia, fianchi e schiena fino alla cintura, come una corazza.

