19
Maggio
Araldica celtica

I paesi celti dal punto di vista simbolico sono pò una terra magica, perchè è ricchi di cuktura, leggende e misteri.
I simboli più famosi e diffusi sono la triquetra, l’albero della vita, la croce celtica (o di San patrizio), la croce di Santa Brigida, il triskele, la spirale celtica, il trifoglio, l’arpa ed altri.
I Celti erano un insieme di popolazioni indoeuropee che, tra il IV e il III secolo a.C. abitavano diverse aree dell’Europa: dalle isole britanniche alle Gallie; dalla penisola iberica fino all’Italia e alla Turchia.
La croce celtica o di San Patrizio è simile a una croce cristiana, ma racchiusa dentro a un cerchio. Si pensa che le quattro braccia della croce rappresentassero i quattro punti cardinali o, secondo un’altra teoria, i quattro elementi, mentre il cerchio che la circonda fa riferimento al dio del sole Taranis, rappresentato con in mano una ruota solare. Questa croce in araldica si trova in vari stemmi, come per esempio quelli relativi ai vari St. Patrick’s College sparsi nel mondo oin quello della Contea di Meath o di di Sligo, entrambe in Irlanda.
L’arpa celtica è diventata simbolo ufficiale della Repubblica d’Irlanda nel 1945, ma era già presente come simbolo reale irlandese nel 1500 e nel 1200.
Si pensa che questo strumento venne portato in Europa dai Fenici come merce di scambio. In Scozia si diffuse nel 700 d.C., mentre in Irlanda arrivò intorno al 1100.
Oltre che in molti stemmi irlandesi l’arpa la si vede anche in quelli civici e di famiglie del Regno Unito, nello stemma della Repubblica d’Irlanda, in quella del Regno Unito, nella bandiera di Dublino, in quello della provincia di Leinster (Irlanda), nella contea di Kildare (Irlanda) e nella città di Armagh (Irlanda del Nord) e nel clan badge del clan Rose (Scozia).
La triquetra consiste in una singola linea che si intreccia creando una forma triangolare, la quale può essere o meno racchiusa in un cerchio. Si tratta di uno dei diversi simboli celtici che rappresentano la triplicità dell’universo.
Quando viene rappresentata con un cerchio, questo sta a indicare l’unità nello spirito dei tre elementi rappresentati. Mentre in età cristiana la triquetra è diventata un simbolo della Santa Trinità, nella mitologia celtica essa era associata ad una divinità femminile, la Grande Madre, identificata nella luna e nelle sue tre fasi.
Le tre braccia rappresentavano, allora, la fanciulla, la donna e l’anziana. Comune di Hohberg (Germania)
In araldica la triquetra è presente negli stemmi della città di Brouennes (Francia), del comune di Hohberg (Germania), della famiglia Severson (USA) e dei vescovi Alejandro Dumbrigue Aclan e Gregory John Hartmayer.
Il triskell o triscele è un altro simbolo associato alla triplicità come principio regolatore dell’universo è la triscele. Si tratta di un simbolo incredibilmente antico, risalente al 4000 a.C. e diffuso in diverse aree geografiche.
Il tratto caratteristico della triscele, che differenzia questo simbolo celtico dalla triquetra, è la sua dinamicità. Le tre spirali che la rappresentano, infatti, simboleggiano movimento e, in particolare, la determinazione a migliorarsi e a superare le avversità incontrate nella vita.
In araldica il triscele è presente negli stemmi dell’Isola di Mann (Inghilterra), della città di Füssen (Germania), del comune di Döhlau (Germania), della città di Dukla (Polonia), del comune di Sărata-Galbenă (Moldova) e della regione Sicilia.
Il trifoglio sembra sia un simbolo associato a San Patrizio, il patrono d’Irlanda che convertì l’isola al cristianesimo. Secondo la leggenda, il Santo avrebbe utilizzato questa pianta tripartita per illustrare ai pagani il mistero della Santa Trinità, per cui tre divinità esprimono un solo Dio.
I significati del trifoglio, secondo la visione druidica del mondo, è simile a quello della triquetra.
Durante i moti rivoluzionari irlandesi del 19esimo secolo, il trifoglio divenne simbolo di identità nazionale e ribellione alla Corona inglese. Chiunque fosse sorpreso indossare questo simbolo veniva condannato a morte.
Ancora oggi, il trifoglio è considerato simbolo nazionale dell’Irlanda ed è generalmente associato alla fortuna.
In araldica il trifoglio si trova negli stemmi della Contea di Antrim (Irlanda), della Contea di Dún Laoghaire–Rathdown (Irlanda), della Diocesi di Paterson (USA), dello HMS Shamrock, Royal Navy (Inghilterra), di Christie Albert Macaluso (Ex vescovo di Hartford, USA) e della città di Montreal (Canada).
Il cardo, emblema nazionale della Scozia, rappresenta resilienza, orgoglio e protezione. La leggenda vuole che un attacco dei vichinghi venne respinto dagli scozzesi grazie al cardo ed alle sue spine.
In araldica il cardo compare sia come arma parlante sia come simbolo di comunità civiche. Il cardo più famoso è quello dell’Ordine del Cardo.
Il cardo è presente negli stemmi della Scozia, di Dublino, del Galles, della Città di Newburgh (Scozia), della Città di Montreal (Canada), dell’ HMS Andrew, Royal Navy , dell’H.M. Dockyard Rosyth, Royal Navy, dell’HMS Caledonia, Royal Nav, nel clan badge del Clan dei Ferguson (Scozia) e nel clan badge del clan Thomson (Scozia).
L’albero della vita è un elemento simbolico ricorrente in svariate religioni, mitologie, filosofie e culture, ognuna delle quali gli attribuisce significati magici e mistici perlopiù diversi. Alcuni esempi sono: l’albero del mondo dei popoli indo-europei, il misterioso albero sacro degli assiri e l’albero della vita della Cabala.
Il nome di “albero della vita” è preso dall’omonimo albero biblico, che rappresenta l’opportunità offerta da Dio all’uomo di condividere la vita eterna.
Talvolta è anche riferito al “Crann Bethadh”, l’albero della vita celtico, che rappresenta per la tradizione l’equilibrio, l’armonia e l’interconnessione di tutte le cose nella natura. I Celti credevano che avesse il potere di prendersi cura di tutti gli esseri viventi.
La croce di Santa Brigida è un antico simbolo pagano dell’Irlanda integratosi, n seno alla chiesa cristiana locale. Sembra apportare protezione e fortuna,
In araldica è presente nello stemma della Contea di Kildare (Irlanda) ed in quello del Comune di Santa Brigida (Italia).
Il nodo celtico compare in varie versioni e rappresenta la più alta sipirtualità.
Può trovarsi intrecciato con o senza altri simboli celti e viene utilizzato per rappresentare spiriti, il retaggio celtico o motivi come la forza e l’unità.
In aralidca i nodi celti si trovabno negli stemmi di Dean Tyler LaGrange (Canada), in quello del Roman Catholic Episcopal Corporation of Pembroke e nel badge di Hao-Lun (Stanley) Chiu (Canada),
Il Claddagh è tra i “device” araldici più originali.
E’ il famoso anello irlandese, simbolo di amore, amicizia e fedeltà, che deriva il suo nome da Claddagh, un villaggio di pescatori sulla Baia di Galway e consiste in due mani che reggono un cuore coronato.
Tale particolare disegno gli conferisce un triplice significato: è un anello di amicizia, di fidanzamento e di nozze.
E’ utilizzato sia come badge che come anello in cui scolpure lo stemma di famiglia.
Il drago A è un’altra creatura mitologica diffusa nella cultura celtica e rappresenta l’immortalià, l’energia e l’eternità.
In araldica il drago è presente negli stemmi del Galles, delle Conteee di Pembrokshire ed Angelsey (Galles), dellè Città di Cardiff (Galles), Newport (Galles), Swansea (Galles), Dundee (Scozia) e Londra (Inghilterra); della famiglia del Drago (Italia), nel badge del clan Clan Crichton (Scozia), nello stemma del Clan Montgomery (Scozia) e nello stemma e nel badge dei Tudor.
L’unicorno (in antico anche liocorno, leocorno e lunicorno) è una creatura leggendaria dal corpo di cavallo con un singolo corno in mezzo alla fronte.
Nella mitologia celtica era simbolo di purezza ed innocenza così come di mascolinità e di potere.
L’unicorno è anche una figura araldica chimerica raffigurata secondo la tradizione, ma con gli zoccoli biforcati dei cervidi e del bue, la coda del leone e una barba di capra sotto la gola. Era frequente soprattutto tra gli ornamenti esteriori dello scudo.
Il liocorno simboleggia forza e generosa vittoria, purezza e castità.
L’unicorno è uno degli emblemi della Scozia e, in quanto tale, compare come supporto negli stemmi del Regno Unito, della Nuova Scozia in Canada, e del Canada stesso. L’unicorno è anche un supporto nello stemma della Lituania e compare nello stemma dei Borromeo, della città di Saint-Lô, del comune di Cassano allo Ionio e nel badge del Clan Cunningham (Scozia).
Il cinghiale è spesso usato per rappresentare i guerrieri e la lotta di spirito.
E’ spesso associato con l’oltretomba celtico ed era popolare nelle loro opere d’arte.
Inoltre rappresenta anche l’abbondanza agricola e l’ospitalità, la leadership, il potere e il coraggio.
In araldica il cinghiale è presente negli stemmi della Contea di Aberdeen (Scozia), delle Città di St. Andrews (Scozia) e di Auchtermuchty (Scozia), nello stemma del Clan Ferguson (Scozia), nel clan badge del clan Innes (Scozia), nello stemma e nel badge del clan Nisbet (Scozia) e di altri clan scozzesi.

